CHI NON SA, S’ANNOIA

Una riflessione circa la ragazza che definisce Chiara Ferragni la sua “unica fonte di ispirazione da oltre quattro anni”.

Il primo commento che sorge sulla vicenda è “povera anima, che brutta vita”. Non per colpa di Ferragni, ovvio, ma per la visione limitata del mondo che affligge la ragazza.

influencerIl secondo, un filino più ampio, è che noi adulti sbagliamo tutto, ma proprio tutto, nel passare l’emozione dell’apprendimento.

Non riusciamo a far capire ai ragazzi che chi più sa, più si diverte.
La conoscenza non è un peso.
La conoscenza è divertimento puro.

Se conosci e capisci tanti stili di musica, ti divertirai ai concerti di Vasco Rossi come all’opera, al blues, al rock progressivo, al jazz, al folk.

Se conosci tanti sport ti divertirai alla partita di calcio come quella di volley, di basket, di tennis, alle competizioni di nuoto, equitazione, atletica etc.

Se hai conoscenze naturalistiche ti divertirai per boschi, nell’andare a funghi, alla ricerca di erbe selvatiche, nella ricerca speleologica, nella dendrologia, eccetera.

Se conosci la letteratura ti divertirai a rileggere i classici e a scoprire nuovi autori.

Se sai di danza, di prosa, di cinema, di arte, di architettura avrai mille occasioni quotidiane di divertimento.

Se non sai, ti annoierai.

Non solo: se non sai, vivrai il limite di un gusto poco affinato perché privo di strumenti culturali, non abituato a selezionare, per cui ogni scelta ti risulterà difficile, sia pure quella dei calzini da abbinare ai pantaloni, quindi ti servirà sempre un guru, un vate, un idiota qualsiasi che finga di saperne di più di te. E magari ti dirà, il dannato cafone snob, che i calzini si abbinano alla cravatta, facendo sì che tu vada in giro con i colori di un semaforo.

Mi domando perché non riusciamo a far passare il concetto di informazione, di apprendimento, di cultura (e diciamola ‘sta parolaccia) nella maniera più logica e più normale.

Divertimento.
Chi più sa, più si diverte.
Chi non sa è infelice, si annoia e ha perennemente bisogno di un capo che gli dica cosa fare.

Indi, se volete essere felici, applicatevi e amate profondamente lo studio, l’informazione, l’apprendimento, perché è uno dei segreti principali della felicità.

Ma veramente volete finire sul divano collassati davanti a una partita giocata da altri, o seguire una influencer che sceglie il colore delle vostre mutande al vostro posto?

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